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Everyone’s Congo

Non a tutti capita di presentare una mostra nella splendida cornice di Palazzo Vecchio.

Ma è un’opportunità che è stata offerta ai nostri ragazzi di 5^AFM, da parte degli organizzatori del Festival Nazionale dell’Economia Civile, per l’alto valore dell’iniziativa.

Everyone’s Congo è un progetto di imprenditorialità di giovani per i giovani che ha lo scopo di “Sensibilizzare le persone su ciò che accade nel mondo e Stimolare a Scegliere per il bene comune” come si può leggere nel sito della mini impresa Everyone’s World JA fondata lo scorso anno dagli studenti di 4^AFM. clicca qui

Dopo aver vinto il concorso indetto dal Festival della Dottrina Sociale della Chiesa per la forte aderenza con i principi della Laudato sì di papa Francesco, il progetto Everyone’s Congo è diventato una mostra: 3 pannelli che riassumono il percorso e la proposta suggeriti dai ragazzi per un mondo più attento all’”urlo dei poveri e al grido della terra”.

Tutto è partito in seguito a un incontro organizzato dal COE sulla Repubblica Democratica del Congo. Questo incontro ha molto colpito i ragazzi perché si sono resi conto che non sapevano nulla di ciò che stava accadendo. Riflettendo in classe si sono sentiti chiamati a far qualcosa proprio nell’ottica della rigenerazione dell’economia attraverso azioni concrete. Hanno quindi pensato che anche altri ragazzi non fossero consapevoli delle atrocità e della negazione dei diritti umani che riguardano il Congo.

E’ nato così il progetto Everyone’s Congo, perché ciascuno di noi ha un pezzetto di Congo in tasca, visto che in tutti i nostri cellulari è presente un componente in Coltan che viene estratto in Congo depauperando l’ambiente e negando ogni diritto umano della popolazione. La campagna ha lo scopo di far emergere ciò che accade in Congo e di sensibilizzare i ragazzi invitandoli a informarsi e a non rimanere indifferenti. Tutto questo attraverso un gioco di ruolo online nel quale il giocatore si trova a indossare i panni di Atzu, un ragazzo congolese.

L’esperienza della mostra ci ha convinti sempre di più del valore del nostro progetto e della necessità di farlo conoscere a più persone possibili perché possano adottare comportamenti rispettosi dell’uomo e dell’ambiente e acquisiscano quella consapevolezza necessaria per poter essere portatori dei cambiamento.”

Facciamo crescere ciò che è buono, cogliamo l’opportunità e mettiamoci tutti al servizio del bene comune. Voglia il Cielo che alla fine non ci siano più gli altri, ma che impariamo a maturare uno stile di vita in cui sappiamo dire noi”- Papa Francesco.

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